Posts Tagged ‘ chiusura Megaupload ’

Il SOPA ha la sua vittima: Megaupload chiude i battenti

Una notizia che gira il mondo in maniera rapidissima ha a che fare sicuramente con il web. Il cossidetto SOPA (Stop Online Privacy Act) legge in via d’approvazione dal Congresso Americano ha già la sua vittima. Il fondatore di Megaupload Dotcom e gli amministratori sono stati arrestati questa mattina, così comunica il ministero della Giustizia degli Stati Uniti.

La chiusura di Megaupload

MERCATO – Ciò che ha portato il Congresso Americano a decidere tale azione è in primis l’andamento del mercato discografico, cinematografico, musicale, televisivo. Insomma l’informazione che si può definire d’intrattenimento. Già anni fa scoppiò il caso Emule su cui si potevano scaricare contenuti e contemporaneamente scambiarli con altri utenti, il tutto fu dichiarato illegale sin da subito. Gli utenti continuarono l’attività e solo alcuni furono dichiarati realmento colpevoli poichè utilizzavano il contenuto a fini commerciali.

ATTIVITA’ – Sostanzialmente Megaupload consentiva agli utenti di scaricare o di visualizzare in streaming serie tv, fiction, film, e quant’altro in maniera gratuita. Ma l’associazione dei produttori cinematografici Usa ritiene che la principale attività degli utenti che usavano il sito consistesse nell’inviare contenuti protetti da copyright soprattutto film. E anche Wikipedia aveva oscurato il suo sito per protesta proprio nella giornata di ieri. Mentre è stato chiuso anche Megavideo.

REGOLAMENTAZIONE – La notizia circola sul web che è anche vittima. Non è certo la prima azione che riguarda il web questa, negli anni e nei mesi recenti sono stati tanti i tentativi da parte delle case discografiche o cinematografiche di far pressione sui contenuti scaricati illegalmente. Soprattutto tanti hanno cercato di regolamentare una piattaforma a cui hanno accesso quasi tutti; sarebbe difficile porre leggi al web ma soprattutto nell’era digitale molti si opporrebbero. La possibilità e la disponibilità a tanti contenuti, e diverse voci è libertà d’informazione. Il messaggio può essere visto da più punti di vista e tener conto di tanti aspetti perciò l’individuo potrebbe scegliere cosa conoscere, cosa approfondire.

 

  

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: