Fieg: boom di lettori sul web

E’ di qualche settimana fa la notizia del boom dei lettori sul web a discapito di quelli che acquistano il quotidiano in formato tradizionale. Secondo il rapporto della Federazione degli Editori per il 2009-2011, i lettori dei quotidiani sono cresciuti con l’incremento di utenti dei siti delle testate passati da 4 a 6 milioni.

UP – Si discute da molto tempo circa il numero ristretto dei lettori abituali di quotidiani, periodici, mensili. Finalmente nel biennio considerato la notizia è un’altra: sono aumentati i lettori abituali e cosa ancor più significativa è ciò che sta avvenendo. Si parla dunque di una vera e propria rivoluzione nella modalità di fruizione dei media e in particolare della stampa. Grazie ai diversi dispositivi che mutano rapidamente, i fruitori possono leggere ovunque, su pc, su tablet, su smartphone. E così si preferisce leggere sui siti delle testate giornalistiche (perchè spesso le notizie sono aggiornate e gratuite) piuttosto che passare di corsa la mattina al giornalaio.

NUOVE GENERAZIONI – Se c’è un aspetto interessante che non viene quasi mai considerato riguarda le nuove generazioni e il loro approccio alla stampa. Ripetutamente passa il messaggio fuorviante che siano per la maggior parte loro a non informarsi, non leggere, non tenersi aggiornati sul mondo. Ma se ci pensiamo bene, in Italia le fasce che più di tutte hanno accesso ad internet sono proprio costituite dai giovani. Molti, è doveroso ammetterlo, passano il tempo libero online solo per accedere ai social network, per intrattenersi, per cercare un amico. Ma è vero anche che tantissimi giovani sentono sempre più il bisogno d’informarsi, quindi bisognerebbe considerare quest’incremento di lettori di giornali sul web anche e soprattutto in riferimento ai giovani.

UN PO’ DI DATI – Infatti aggiunge la Federazione degli editori che le rilevazioni Audiweb sono confortate anche da quelle dell’Istat, che nel report su ‘cittadini e nuove tecnologie’ di dicembre ha rilevato che tra le persone di 6 anni e più che hanno usato internet nel 2011 il 51% lo ha fatto per leggere o scaricare giornali e riviste. Nel 2010 erano il 44%. Se dunque per un verso c’è da rallegrarsi, dall’altro la crisi dell’editoria sta diventando profonda. Il margine operativo lordo delle aziende, pur mantenendosi positivo, ha accusato una contrazione del 29,6%. Nell’andamento delle vendite, i dati indicano “una flessione che, nel triennio 2009-2011, ha riguardato tanto i settimanali (-7,6%) quanto i mensili (- 18,0%)”, con un’accelerazione negativa nel 2011 per entrambe le periodicità: -6,3% per i settimanali (nel 2010 la flessione era stata dell’1,4%); -9,9% per i mensili (nel 2010, la flessione era stata del 9,0%)”.

Fonti http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/04/18/news/fieg_boom_di_lettori_sul_web_negli_ultimi_tre_anni_50_-33511327/index.html?ref=search

Annunci
  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: